NEL CONFESSIONALE

LA GRANDE INTERVISTA

Come da tradizione, il primo giorno del nuovo anno incontriamo a colazione il Direttore Adriano Roselli per fare un primo bilancio della stagione in corso e conoscere quali novità ci riserva il prossimo futuro.

- Buongiorno Direttore, riusciamo a tracciare un primo bilancio della stagione in corso?

Direi che al momento siamo molto soddisfatti di come procedono le cose, non solo per i risultati che le nostre squadre stanno conseguendo, ma anche per la partecipazione e l'impegno che i ragazzi e le famiglie stanno prodigando per la riuscita del programma sportivo. La nostra prima squadra sta facendo la conoscenza con la nuova categoria e solo gli infortuni dell'ultimo periodo hanno rallentato il lavoro dello staff tecnico, ma con l'anno nuovo oltre a recuperare gli infortunati contiamo di avere anche un valido apporto dal nuovo arrivato, il giovane argentino Santiago Cuelho. Ma Arilica non è solo Prima Squadra, l'under 20 si sta ben comportando nel campionato di Prima Divisione, la nostra Under 16 viaggia spedita verso le final four provinciali, l'Under 15 gold regionale ha superato l'inizio difficile e adesso sta marciando decisa, le Under 14 e Under 13 ad inizio stagione avrebbero dovuto fare un solo campionato, ma adesso sono due gruppi ben distinti che stanno crescendo di partita in partita. Un discorso a parte poi merita il settore minibasket.

- A questo punto allora parliamo di Minibasket

E' il nostro settore vitale, e quest'anno abbiamo messo a punto il progetto Lakers, che ha visto già la partecipazione oltre al centro di Peschiera, anche di Pozzolengo e Sirmione. Nel mese di Dicembre ha aderito al progetto anche Bardolino con Lazise, quindi al momento siamo 5 centri uniti dalle medesine finalità. Il progetto prevede che vi sia un programma tecnico comune e condiviso tarato su ogni fascia di età. Un coordinamento unico ma i centri dovranno lavorare autonomamente con propri istruttori che dovranno occuparsi anche del reclutamento. Verso Aprile inizieremo a fare i primi raduni per l'età del 2007, che l'anno prossimo diventerà Under 13 per verificare le possibili squadre da poter mettere in pista la prossima stagione. L'obiettivo è quello di non perdere nessun atleta, dandogli ogni possibilità sia dal punto di vista tecnico che logistico. Inoltre così facendo abbiamo iniziato a riunire le ragazze delle annate 2007/08/09 che si allenano una volta la settimana a Pozzolengo con coach Marco Viviani, e che la prossima stagione potrebbero essere la nostra prima squadra femminile. Stiamo mettendo le basi per un grande movimento cestistico in questa zona del Lago, anche perchè paesi come Peschiera, Sirmione, Pozzolengo, la stessa Lazise e Bardolino, da sole non potrebbero ottenere grossi risultati in termini di reclutamento e spesso si perdono per strada ragazzi perchè non ci sono numeri sufficienti per allestire squadre giovanili. Con il progetto Lakers, che unisce e non divide, vogliamo ovviare a tutto questo, creando più squadre giovanili nel prossimo futuro per permettere a tutti di poter continuare a giocare a basket.

- Ci sembra un progetto molto interessante, altre cose da un punto di vista tecnico?

Intendiamo rafforzare il team di allenatori e istruttori, perchè evidentemente a fronte di tutto quello che stiamo mettendo in pista io e Piferi da soli non siamo sufficienti e in ogni caso serve qualcuno che coordini e che gestisca anche tutta la parte organizzativa del progetto. Così abbiamo iniziato a cerca la disponibilità di nuovi istruttori, meglio se vengono dal nostro movimento, ma abbiamo iniziato a sondare la disponibilità di allenatori che rispondono ai requisiti che cerchiamo e che potrebbero essere interessati al progetto. Inoltre anche quest'anno ripeteremo l'esperienza del Camp Internazionale Elite Athletes che avremo in esclusiva per l'Italia l'8-9-10 Giugno al Palazzetto. La novità di quest'anno sarà quella di coinvolgere anche 20 ragazzi in età 8-10 anni per una giornata di allenamento veramente super. Gli altri due gruppi, uno in età 11-14 anni e un gruppo dai 15 anni in su, si alterneranno nei tre giorni. Nel mese di Gennaio invieremo ai partecipanti dello scorso anno le indicazioni e poi a Marzo apriremo le iscrizioni a tutti.  

 

- A livello di risorse, come siamo messi?

Come ho detto ai soci in occasione della cena di Natale, la nostra Associazione non ha un capitale sociale e nemmeno dispone di risorse "istituzionali" per gestire le viarie attivtà, quindi ogni iniziativa si intende attivare deve avere una sua sostenibilità economica, altrimenti non si può fare. Con questo spirito e coinvolgendo i genitori siamo riusciti quest'anno a dare un simpatico omaggio per Natale a tutti i nostri atleti del settore giovanile grazie alla famiglia Mazzoli, le maglie nuove per la squadra Under 15 grazie alla famiglia Caceffo, le maglie nuove per le squadre Under 14 e Under 13 e le felpe anche per l'under 16 grazie agli sponsor Ges Group e Oroline, portati da due genitori delle squadre interessate, abbiamo fatto le maglie nuove a tutte le squadre Esordienti e Aquilotti grazie all'Ottica Marcigaglia e alla famiglia Bonamini. Come vedi l'importante è lo spirito con cui si fanno le cose, ogni squadra giovanile viene messa a conoscenza del budget di spesa per la partecipazione al campionato che la riguarda, e questo rende i genitori più consapevoli e in questo modo alcuni di loro diventano anche più partecipativi.  

- Come sempre tante cose interessanti, altre novità in cantiere?

Abbiamo ricevuto una donazione di una casetta in legno che prossimamente verrà posizionata sul terrazzo esterno del palazzetto dove intendiamo realizzare un'area ristoro per gli eventi e le partite importanti. Stiamo pensando di organizzare un torneo per fine stagione dove coinvolgere squadre del minibasket e del settore giovanile, ma di questo saremo più precisi più avanti. Ci saranno a fine stagione anche importanti novità per quanto riguarda l'assetto societario, ma anche di questo potremo dare maggiori informazioni a fine stagione. Come vedi non ci fermiamo mai, spingiamo sempre più l'asticella un centimetro sopra di anno in anno e facciamo in modo che gli altri ci seguano.